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Invito a una decapitazione Vladimir Nabokov

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In conformità alla legge, la condanna a morte venne annunciata a Cincinnatus C. con un sussurro. Tutti si alzarono in pieni, scambiandosi sorrisi. Il giudice dai capelli bianchi accostò la bocca al suo orecchio, ansimò per un attimo, comunicò il responso e si allontanò a passo lento, quasi stesse scollandosi. Cincinnatus venne riportato immediatamente alla fortezza. 

Vladimir Nabokov, Invito a una decapitazione, INCIPIT 

Questo incipit è uno dei più belli e intensi che abbia mai letto: sono solo poche righe ma pesano come un macigno. Non è da tutti iniziare la giornata con una “bella” condanna a morte, no? 

Ma qual è la colpa Cincinnatus C., così atroce da meritarsi tale sentenza? Un crimine orrendo, forse il peggiore di tutti: essere opaco in una società di trasparenti.

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Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch.

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Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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