Visualizzazione 4 post con tag letteratura tedesca Mostra tutti i post

Il lupo della steppa, Hermann Hesse

il lupo della steppa, hermann hesse

La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.

Hermann Hesse, Il lupo della steppa 

Quella de Il lupo della steppa è stata una lettura inizialmente un po’ noiosa, a tratti pesante, proseguita a fatica e con molta pazienza. E nonostante questa introduzione non sia particolamente invitante si tratta di romanzo che merita davvero moltissimo: lo scoglio da superare è rappresentato dalle prime 50/60 pagine, oltre le quali si apre davvero un altro mondo!

Doppio sogno, Arthur Schnitzler

doppio sogno, arthur schnitzler

«Ventiquattro schiavi mori spingevano remando la sfarzosa galera che doveva portare il principe Amgiad al palazzo del califfo. Ma il principe, avvolto nel suo mantello di porpora, se ne stava solo, sdraiato in coperta, sotto l'azzurro cupo del cielo notturno disseminato di stelle e il suo sguardo...» 

Arthur Schnitzler, Doppio sogno, INCIPIT 

Doppio sogno, mio secondo incontro con Schnitzler (il primo fu con Signorina Else) è un libricino strano. 

Si legge in una manciata di ore, così come poche ore dura la vicenda narrata, ma una volta terminato lascia una strana sensazione, una cosa simile al lento svegliarsi, ancora intontiti, da un sogno… inconsueto.

I Buddenbrook, Thomas Mann

i buddenbrook, thomas mann

Attraverso quattro generazioni (dal 1835 al 1877) il romanzo racconta l’ascesa e la caduta dei Buddenbrook, una famiglia dell’alta borghesia mercantile di Lubecca. Un nome portato con orgoglio e superiorità che deve la sua importanza alla rispettabile (e rispettata) ditta di famiglia, fondata nel lontano 1768. 

La ditta, a cui è legato il destino della famiglia, è quasi un’ossessione per i Buddenbrook e viene prima di qualsiasi altra cosa, persino dei sentimenti. I Buddenbrook sono la ditta e la ditta è i Buddenbrook. Sarà proprio questa ossessione, unita al bisogno quasi morboso di mantenere alto il loro nome a portare i Buddenbrook al decadimento sociale e morale, fino allo sfacelo completo. Il canto del cigno di una classe sociale ormai al tramonto.

Niente di nuovo sul fronte occidentale, Erich Maria Remarque

niente di nuovo sul fronte occidentale, erich maria remarque

Questo libro non vuol essere 
né un atto d'accusa né una confessione. 
Esso non è che il tentativo di raccontare di 
una generazione la quale – anche se sfuggì alle granate – 
venne distrutta dalla guerra. 

Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale 

Ho finito Niente di nuovo sul fronte occidentale pochi giorni fa e senza ombra di dubbio posso dire che si tratta di uno dei libri più emozionanti che abbia mai letto. 

Decisa dai potenti, combattuta da poveracci contro altri poveracci: questa è la guerra e Remarque ce la descrive in tutta la sua brutalità.

Chi siamo

Foto Alessandro

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth e iamthemorning.

Foto Elisa

Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

in lettura

la fabbrica del consenso - noam chomsky, edward s. herman

La fabbrica del consenso

Noam Chomsky, Edward S. Herman

(Alessandro)

la maledizione di ondine - valentina barbieri

La maledizione di Ondine

Valentina Barbieri

(Elisa)

Supportaci

Ti senti generoso/a? Offrici un caffè oppure fai i tuoi acquisti su Amazon partendo da un nostro link!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge num. 62 del 7.03.2001.

I testi citati e le immagini pubblicate su questo blog sono copyright delle case editrici, degli autori e delle agenzie che ne detengono i diritti. La loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro.

di questo libro e degli altri è un blog e, come tale, i contenuti devono intendersi unicamente come opinioni personali.