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Noi, Evgenij Zamjatin

noi, evgenij zamjatin

1984 di George Orwell e Il mondo nuovo di Aldous Huxley sono due dei miei libri preferiti e non penso di esagerare quando dico che si tratta di due pietre miliari della letteratura (non solo distopica) del novecento: decisamente avveniristici per il periodo in cui sono stati scritti e inquietantemente attuali per i giorni nostri. 

Su questi libri si è scritto e detto tantissimo ma stranamente la stessa fama non è toccata a un altro romanzo, Noi, del russo Evgenij Zamjatin, a cui sia Orwell e Huxley si sono pesantemente ispirati per le loro distopie. Avendo letto tutti e tre i libri in questione non sono riuscito a trovare una singola pagina di Noi in cui non ci siano elementi e concetti successivamente ripresi dai due scrittori inglesi.

Invito a una decapitazione, Vladimir Nabokov

invito a una decapitazione, vladimir nabokov

In conformità alla legge, la condanna a morte venne annunciata a Cincinnatus C. con un sussurro. Tutti si alzarono in pieni, scambiandosi sorrisi. Il giudice dai capelli bianchi accostò la bocca al suo orecchio, ansimò per un attimo, comunicò il responso e si allontanò a passo lento, quasi stesse scollandosi. Cincinnatus venne riportato immediatamente alla fortezza. 

Vladimir Nabokov, Invito a una decapitazione, INCIPIT 

Questo incipit è uno dei più belli e intensi che abbia mai letto: sono solo poche righe ma pesano come un macigno. Non è da tutti iniziare la giornata con una “bella” condanna a morte, no? 

Ma qual è la colpa Cincinnatus C., così atroce da meritarsi tale sentenza? Un crimine orrendo, forse il peggiore di tutti: essere opaco in una società di trasparenti.

A casa del diavolo, Evgenij Zamjatin

a casa del diavolo, evgenij zamjatin

E lei ha mai pensato alla morte? No, non proprio alla morte, ma a quell'ultimissimo secondo di vita, sottile, sì… come il filo di una ragnatela. L'ultimissimo: manca poco che si stacchi, e poi sarà solo silenzio… 

Evgenij Zamjatin, A casa del diavolo 

A casa del diavolo è un romanzo breve di Evgenij Zamjatin (Евгений Замятин), autore russo che ho scoperto per caso grazie a Noi, romanzo distopico padre di 1984 e Il mondo nuovo

La vicenda è ambientata in una guarnigione russa di stanza all’estremo confine orientale del paese, sulle rive dell’oceano Pacifico. Un posto lontano da tutto ma soprattutto dimenticato da tutti. A casa del diavolo, appunto, dove noia e malinconia sono la quotidianità.

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Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth e iamthemorning.

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