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Moby Dick Herman Melville

moby dick, herman melville

Dopo una luuunga “pausa” è il momento di tornare a parlare di libri! 

Uno degli ultimi che ho letto è Moby Dick, romanzo che credo non abbia bisogno di particolari presentazioni: è una di quelle opere che tutti (ma proprio tutti) in qualche modo conoscono (quando ero bambino mio padre me ne raccontava una versione tutta sua, di cui ora però ho solo qualche vaghissimo ricordo). 

Qualche mese fa, “forte” di questi miei ricordi di fanciullo affamato di storie “da grandi”, mi sono avvicinato con (troppo?) entusiasmo a questo classico della letteratura (e chi mi segue da tempo sa bene quanto io adori i classici) ma il risultato è stato… “strano”.

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Felici i felici Yasmina Reza

felici i felici, yasmina reza

Felici gli amati e gli amanti e coloro che possono fare a meno dell'amore. Felici i felici. 

Jorge Luis Borges 

Felici i felici è un romanzo corale, un caleidoscopio di voci diverse che, episodio dopo episodio, si sfiorano, si intrecciano, mettendo a nudo quella che è la vita di tutti i giorni. 

Discussioni e litigi, incontri inaspettati o cercati, scheletri nell’armadio sono gli ingredienti di queste storie, ventuno episodi diversi legati da un unico filo conduttore: la malinconia.

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Il ballo Irène Némirovsky

il ballo, irène némirovsky

«Vorrei morire; Dio fa' che io muoia… Dio mio, Madonnina, perché mi ha fatta nascere tra loro? Puniteli, vi prego… Puniteli una volta e poi muoio in pace…» 

Irène Némirovsky, Il ballo 

Un concentrato di egoismo, rabbia e vendetta, questo in poche parole è Il ballo, romanzo breve/racconto lungo che Irène Némirovsky ha scritto, di getto, tra un capitolo e l’altro di David Golder

Le pagine sono poche e l’azione si svolge velocemente ma l’intensità delle emozioni che traspare è tale da lasciare davvero senza fiato!

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Il dilemma dell'onnivoro Michael Pollan

il dilemma dell’onnivoro, michael pollan

Oggi molti si accontentano di mangiare senza pensare: questo libro non fa per loro, perché leggendolo si rovinerebbero l'appetito.

Michael Pollan, Il dilemma dell'onnivoro 

Il dilemma dell’onnivoro è un libro-inchiesta che cerca di rispondere a una domanda (apparentemente) banale: che cosa mangiamo e perché? 

Paradossalmente la risposta a una domanda così importante non è affatto semplice…

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Finzioni Jorge Luis Borges

finzioni, jorge luis borges

La cosa certa è che viviamo rimandando tutto ciò che può essere rimandato; forse tutti sappiamo nel profondo che siamo immortali e che prima o poi, ogni uomo farà ogni cosa e saprà tutto. 

Jorge Luis Borges, Funes, l'uomo della memoria 

Finzioni è forse l’opera più conosciuta e importante di Borges ed è anche il primo libro che leggo di questo autore. Probabilmente è per questo motivo che mi sto trovando in difficoltà nel recensirlo, come se Borges non fosse alla mia portata. E forse è vero. 

Borges non è un autore semplice: i suoi racconti infatti sono ricchi di allegorie e significati non sempre facili da cogliere ma questo non mi impedisce di spenderci lo stesso due parole!

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Allucinazioni Oliver Sacks

allucinazioni, oliver sacks

Non ricordo chi, ai tempi dell’università, mi parlò di questo libro ma ricordo che ne rimasi molto colpito. Ci rimasi un po’ male invece quando, tempo dopo, vidi il prezzo dell’ebook: 12.90€, per quanto mi riguarda decisamente troppi per un libro digitale! Non era una lettura così urgente così lo accantonai per mesi, finché non apparve in offerta sul Kindle Store (a 0.99€ è già un altro discorso…) 

Iniziò così il mio viaggio nel mondo della saggistica, al tempo per me ancora inesplorato: Allucinazioni infatti è un libro che ho letto più di un anno fa e la cui recensione è rimasta nelle bozze per troppo tempo! 

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Il Tao della fisica Fritjof Capra

il tao della fisica, fritjof capra

Cos’hanno in comune la fisica moderna e le antiche filosofie mistico-religiose dell’estremo oriente? Se mi avessero fatto questa domanda qualche mese fa avrei risposto con sicurezza “niente!“ 

Ora, dopo aver passato due mesi abbondanti su questo saggio, la mia risposta sarebbe radicalmente diversa. 

Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro: l’argomento trattato mi incuriosiva e l’amico che me lo ha regalato non faceva che parlarmene in modo estatico, temevo però che si trattasse di fuffa new age. Il curriculum dell’autore mi ha tranquillizzato: Fritjof Capra è un fisico che ha condotto ricerche nel campo della fisica delle particelle e della fisica quantistica ed è più che qualificato per parlare di questi argomenti. Là dove l’ignoranza l’avrebbe fermato si è avvalso di esperti del pensiero mistico e Il Tao della fisica è il risultato di questa “sintesi” fisico-filosofica.

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Flatlandia: Racconto fantastico a più dimensioni Edwin A. Abbott

flatlandia: racconto fantastico a più dimensioni, edwin a. abbott

Chiamo il nostro mondo Flatlandia, non perché sia così che lo chiamiamo noi, ma per renderne più chiara la natura a voi, o Lettori beati, che avete la fortuna di abitare nello Spazio. 

Edwin A. Abbott, Flatlandia: Racconto fantastico a più dimensioni 

Flatlandia è un romanzo satirico/distopico sull’Inghilterra vittoriana e le sue convenzioni sociali ma, nonostante sia stato scritto oltre un secolo fa, molte delle sue allegorie sono ancor oggi estremamente attuali. Oltre a questo è anche un interessantissimo trattato di filosofia della scienza, argomento non banale ma perfettamente inserito nel contesto di questo romanzo.

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Nel paese dei ciechi H.G. Wells

nel paese dei ciechi, h.g. wells

Beati monoculi in terra caecorum 

Proverbio latino medievale 

Forse non è tra opere le più note di H.G. Wells, Nel paese dei ciechi si è subito guadagnato un posto tra i miei racconti preferiti. 

Come in tutte le opere di Wells (quelle che ho letto, perlomeno) la storia è semplice e lineare ma ovviamente è solo un pretesto per dire qualcosa di più. L’incontro-scontro tra Nuñez (il protagonista del racconto) e gli abitanti del paese dei ciechi infatti ha molteplici significati allegorici.

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La lotteria Shirley Jackson

la lotteria, shirley jackson

La mattina del 27 giugno era limpida e assolata, con un bel caldo da piena estate; i fiori sbocciavano a profusione e l'erba era di un verde smagliante. La gente del villaggio cominciò a radunarsi in piazza, fra l'ufficio postale e la banca, verso le dieci. In alcune città, dato il gran numero di abitanti, la lotteria durava due giorni, e bisognava cominciare addirittura il 26; ma in questo villaggio di trecento anime o giù di lì bastavano meno di due ore. Si poteva iniziare alle dieci del mattino e finire in tempo per il pranzo. 

Shirley Jackson, La lotteria, INCIPIT 

Era da parecchio tempo che volevo leggere qualcosa di Shirley Jackson e finalmente, complici i recenti sconti su alcuni ebook Adelphi, il momento è arrivato. 

Per questa mia iniziazione ho quindi deciso di partire da La lotteria.

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Chi siamo

Foto Alessandro

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch.

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Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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