Le mille e una notte AA.VV.

le mille e una notte, aa.vv.

Le mille e una notte è un’antica raccolta di racconti le cui prime tracce scritte risalgono addirittura al 900 d.C. Altre storie si svilupparono a partire da questo nucleo centrale, per giungere a una “versione definitiva” solo verso il XV secolo. Nel complesso si tratta di una delle più antiche testimonianze di letteratura araba. 

Molti dei racconti fanno ormai parte dell’immaginario collettivo e in una qualche versione sono già noti ai più (Aladino e la lampada magica, Sindbad il marinaio o la storia di Shahrazād, che fa da cornice narrativa all’intera opera) ma mi allettava l’idea di leggerne la versione originale (anche se risulta difficile stabilire una vera e propria “versione originale” de Le mille e una notte!)

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Alabarde alabarde José Saramago

alabarde alabarde, josé saramago

È possibile, chissà, che magari io scriva un altro libro. 

José Saramago, 15 agosto 2009 

Pubblicato postumo nel 2014, Alabarde alabarde è il libro a cui Saramago stava lavorando prima di morire. 

L’idea alla base di questo romanzo nasce da una domanda che da tempo lo assillava: perché non si è mai avuta notizia di uno sciopero nell’industria degli armamenti? 

Effettivamente è una domanda curiosa e, vedendo ciò a cui Saramago ci ha abituato, sono sicuro che ne sarebbe uscito qualcosa di davvero eccezionale!

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Il mio 2016 tra i libri

il mio 2016 tra i libri

Anche il 2016 ormai è agli sgoccioli, è giunto quindi il momento di fare il punto di quelli che sono stati questi ultimi dodici mesi! 

Goodreads mi ricorda che quest’anno ho letto 37 libri (di cui due fumetti), una cifra più bassa rispetto ai 45 del 2015 ma perfettamente in linea coi 35 che avevo previsto di leggere a inizio anno. Ovviamente che io abbia letto 30, 50 o 100 libri non mi fa alcuna differenza: come dicevo anche l’anno scorso, l’importante è che ciascuno di questi libri mi abbia lasciato qualcosa che non sia solo il +1 su Goodreads! È più una nota di colore che mi accompagna anno dopo anno e la sua utilità si limita a questo articoletto di riepilogo.

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Libri sotto l’albero (edizione 2016)

saldo tessera giunti

Nell’estate del 2014 attivai la Giunti Card: un punto ogni tre euro spesi in libreria e uno sconto al raggiungimento di una quantità minima di punti, sconto via via più consistente al crescere dei punti accumulati. Per me, che in quel periodo stavo ricominciando a comprare libri cartacei, era un aspetto da non sottovalutare. 

Lo sconto più conveniente richiede il raggiungimento di almeno cento punti, obiettivo raggiunto nel settembre di quest’anno! Non avendo urgenza di nuovi libri, io ed Elisa abbiamo aspettato l’avvicinarsi delle feste, così da mettere sotto l’albero qualcosa in più!

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Ulisse James Joyce

ulisse, james joyce

Ce l’ho fatta, dopo dieci lunghi mesi sono arrivato alla fine dell’Ulisse di James Joyce

Non credevo di metterci così tanto, così come non credevo che un singolo libro (sia pure di questo calibro) potesse influenzare in modo così pesante le mie letture e, più in generale, la mia voglia di leggere. 

Chiamarlo solo “libro” però è decisamente riduttivo, in queste pagine c’è veramente di tutto!

Recensire Ulisse è un’impresa quasi impossibile, si tratta di un romanzo molto denso e complesso e sono certo di averne colto solo una piccola parte. Questo tuttavia non mi ha impedito di apprezzarne la particolarità e la genialità.

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Solaris Stanisław Lem

solaris, stanisław lem

Un pianeta “vivo” (qualsiasi cosa vivo significhi) e imperscrutabile che da decenni genera negli studiosi infinite domande, teorie, ipotesi senza tuttavia fornire alcuna risposta: per chi, per propria natura, cerca di risolvere i misteri dell’universo, Solaris è la sfida definitiva

Per tutto il romanzo l’azione è davvero pochissima e largo spazio invece è lasciato alle meravigliose e suggestive descrizioni dell’immenso oceano che ricopre il pianeta e dei “mostri” a cui esso dà vita in una sorta di impressionante gioco di trasformazione e disfacimento senza fine, quasi a simboleggiare la potenza creatrice e distruttrice di un dio.

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La nausea Jean-Paul Sartre

la nausea, jean-paul sartre

La misantropia non è altro che una dissonanza necessaria all'armonia dell'insieme. 

Jean-Paul Sartre, La nausea 

Diario filosofico più che un vero e proprio romanzo, La nausea è stata una lettura un po’ pesante e faticosa, difficile da seguire a causa della difficoltà di delineare una vera e propria trama (da qui il tempo impiegato per leggerlo) ma, a livello di sensazioni e riflessioni, davvero molto interessante. 

La nausea. Tutti conosciamo questa fastidiosa sensazione, sintomo di una qualche indisposizione. Qui essa mantiene questo suo significato ma lo traspone a una dimensione superiore: è un malessere più psicologico che fisico, un malessere nei confronti dell’esistenza e del mondo, un disgusto per ciò che ci circonda e in cui siamo costretti a vivere.

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La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme Hannah Arendt

la banalità del male: eichmann a gerusalemme, hannah arendt

Mese dopo mese vedo che la saggistica si sta guadagnando sempre più spazio tra le mie letture e non posso che esserne contento! 

L’ultima, cronologicamente parlando, è stata La banalità del male della giornalista Hannah Arendt, resoconto, originariamente pubblicato tra le colonne del The New Yorker, del processo ad Adolf Eichmann, gerarca nazista fuggito in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale e scampato quindi al processo di Norimberga.

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Tandem - Simple&Madama 3 Lorenza Di Sepio

simple&madama 3: tandem, lorenza di sepio

Da un po’ di tempo seguo le vignette delle (dis)avventure di Simple&Madama, piccoli stralci di vita quotidiana della simpaticissima coppia di fidanzatini uscita dalla penna della disegnatrice Lorenza Di Sepio

Non hanno una periodicità fissa e a ogni nuova pubblicazione è una piccola gioia da quanto sono dolci e coccolose! :) 

Le vignette presenti sulla pagina Facebook sono davvero coloratissime e divertentissime ma compongono solo una piccola parte dell’universo di Simple&Madama, universo che vive anche al di fuori della rete grazie a una serie di volumi a fumetti (per non parlare poi dei dolcissimi gadget come cuscini personalizzati, tazze per la colazione, ecc.)

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L'uomo duplicato José Saramago

l’uomo duplicato, josé saramago

L'uomo che è appena entrato nel negozio per noleggiare una videocassetta ha nella sua carta d'identità un nome tutt'altro che comune, di un sapore classico che il tempo ha reso stantio, niente di meno che Tertuliano Máximo Afonso. Il Máximo e l'Afonso, di applicazione piú corrente, riesce ancora ad ammetterli, a seconda, però, della disposizione di spirito in cui si trovi, ma il Tertuliano gli pesa come un macigno fin dal primo giorno in cui ha capito che l'infausto nome si prestava a essere pronunciato con un'ironia che poteva essere offensiva.

José Saramago, L'uomo duplicato 

Da troppo tempo non leggevo qualcosa di Saramago, quasi un anno, la paura è sempre quella di restare senza più niente di suo da leggere! 

Nella mia/nostra libreria per fortuna ho ancora qualche titolo e, su consiglio della mia ragazza, questa volta la scelta è caduta su L'uomo duplicato, che gentilmente mi ha prestato :)

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Chi siamo

Foto Alessandro

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch.

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Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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