Ulisse, James Joyce

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Ce l’ho fatta, dopo dieci lunghi mesi sono arrivato alla fine dell’Ulisse

Non credevo di metterci così tanto, così come non credevo che un singolo libro (sia pure di questo calibro) potesse influenzare in modo così pesante le mie letture e, più in generale, la mia voglia di leggere. 

Chiamarlo solo “libro” però è decisamente riduttivo, in queste pagine c’è veramente di tutto!

Recensire Ulisse è un’impresa quasi impossibile, si tratta di un romanzo molto denso e complesso e sono certo di averne colto solo una piccola parte. Questo tuttavia non mi ha impedito di apprezzarne la particolarità e la genialità.

Solaris, Stanisław Lem

solaris, stanisław lem

Un pianeta “vivo” (qualsiasi cosa vivo significhi) e imperscrutabile che da decenni genera negli studiosi infinite domande, teorie, ipotesi senza tuttavia fornire alcuna risposta: per chi, per propria natura, cerca di risolvere i misteri dell’universo, Solaris è la sfida definitiva

Per tutto il romanzo l’azione è davvero pochissima e largo spazio invece è lasciato alle meravigliose e suggestive descrizioni dell’immenso oceano che ricopre il pianeta e dei “mostri” a cui esso dà vita in una sorta di impressionante gioco di trasformazione e disfacimento senza fine, quasi a simboleggiare la potenza creatrice e distruttrice di un dio.

La nausea, Jean-Paul Sartre

la nausea, jean-paul sartre

La misantropia non è altro che una dissonanza necessaria all'armonia dell'insieme. 

Jean-Paul Sartre, La nausea 

Diario filosofico più che un vero e proprio romanzo, La nausea è stata una lettura un po’ pesante e faticosa, difficile da seguire a causa della difficoltà di delineare una vera e propria trama (da qui il tempo impiegato per leggerlo) ma, a livello di sensazioni e riflessioni, davvero molto interessante. 

La nausea. Tutti conosciamo questa fastidiosa sensazione, sintomo di una qualche indisposizione. Qui essa mantiene questo suo significato ma lo traspone a una dimensione superiore: è un malessere più psicologico che fisico, un malessere nei confronti dell’esistenza e del mondo, un disgusto per ciò che ci circonda e in cui siamo costretti a vivere.

La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme, Hannah Arendt

la banalità del male: eichmann a gerusalemme, hannah arendt

Mese dopo mese vedo che la saggistica si sta guadagnando sempre più spazio tra le mie letture e non posso che esserne contento! 

L’ultima, cronologicamente parlando, è stata La banalità del male della giornalista Hannah Arendt, resoconto, originariamente pubblicato tra le colonne del The New Yorker, del processo ad Adolf Eichmann, gerarca nazista fuggito in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale e scampato quindi al processo di Norimberga.

Simple&Madama 3: Tandem, Lorenza Di Sepio

simple&madama 3: tandem, lorenza di sepio

Da un po’ di tempo seguo le vignette delle (dis)avventure di Simple&Madama, piccoli stralci di vita quotidiana della simpaticissima coppia di fidanzatini uscita dalla penna della disegnatrice Lorenza Di Sepio. 

Non hanno una periodicità fissa e a ogni nuova pubblicazione è una piccola gioia da quanto sono dolci e coccolose! :) 

Le vignette presenti sulla pagina Facebook ufficiale sono davvero coloratissime e divertentissime ma compongono solo una piccola parte dell’universo di Simple&Madama, universo che vive anche al di fuori della rete grazie a una serie di volumi a fumetti (per non parlare poi dei dolcissimi gadget come cuscini personalizzati, tazze per la colazione, ecc.)

L’uomo duplicato, José Saramago

l’uomo duplicato, josé saramago

L'uomo che è appena entrato nel negozio per noleggiare una videocassetta ha nella sua carta d'identità un nome tutt'altro che comune, di un sapore classico che il tempo ha reso stantio, niente di meno che Tertuliano Máximo Afonso. Il Máximo e l'Afonso, di applicazione piú corrente, riesce ancora ad ammetterli, a seconda, però, della disposizione di spirito in cui si trovi, ma il Tertuliano gli pesa come un macigno fin dal primo giorno in cui ha capito che l'infausto nome si prestava a essere pronunciato con un'ironia che poteva essere offensiva.

José Saramago, L'uomo duplicato 

Da troppo tempo non leggevo qualcosa di Saramago, quasi un anno, la paura è sempre quella di restare senza più niente di suo da leggere! 

Nella mia/nostra libreria per fortuna ho ancora qualche titolo e, su consiglio della mia ragazza, questa volta la scelta è caduta su L’uomo duplicato, che gentilmente mi ha prestato :)

The Yellow Wall-Paper, Charlotte Perkins Gilman

the yellow wall-paper, charlotte perkins gilman

There are things in that wallpaper that nobody knows about but me, or ever will. 

Charlotte Perkins Gilman, The Yellow Wall-Paper 

Questo volumetto contiene una selezione di racconti di Charlotte Perkins Gilman (1860-1935), autrice statunitense che ho scoperto solo di recente, grazie a Goodreads. 

Scrittrice impegnata, fu anche sociologa, saggista e, soprattutto, un’importante esponente del movimento femminista americano. E proprio il femminismo è un tema importante dei suoi racconti.

Felici i felici, Yasmina Reza

felici i felici, yasmina reza

Felici gli amati e gli amanti e coloro che possono fare a meno dell'amore. Felici i felici. 

Jorge Luis Borges 

Felici i felici è un romanzo corale, un caleidoscopio di voci diverse che, episodio dopo episodio, si sfiorano, si intrecciano, mettendo a nudo quella che è la vita di tutti i giorni. 

Discussioni e litigi, incontri inaspettati o cercati, scheletri nell’armadio sono gli ingredienti di queste storie, ventuno episodi diversi legati da un unico filo conduttore: la malinconia.

For Whom the Bell Tolls, Metallica / Per chi suona la campana, Ernest Hemingway

Sesta puntata di musicalmente tratto, rubrica dedicata a quelle canzoni ispirate ai miei libri preferiti :-) 

La canzone di questa puntata è For Whom the Bell Tolls dei Metallica, band thrash metal californiana in attività da oltre trent’anni. 

Sinceramente non sono un loro grande fan (nell’eterna lotta Metallica vs Megadeth preferisco di gran lunga questi ultimi) ma alcune delle loro vecchie canzoni le ascolto volentieri (dopo purtroppo dal thrash metal sono passati al trash, ma questa è un’altra storia…)

Frankenstein, Mary Wollstonecraft Shelley

frankenstein, mary wollstonecraft shelley

"Tu sei il mio creatore, ma io sono il tuo signore; obbedisci!" 

Mary Wollstonecraft Shelley, Frankenstein 

Nato dalla mente di una giovanissima Mary Shelley, Frankenstein è senza ombra di dubbio uno dei più grandi romanzi della letteratura gotica (e non solo). 

Difficile quindi recensire un libro su cui sono stati scritti fiumi d’inchiostro e che ha avuto un impatto così grande nell’immaginario collettivo: che altro potrò mai aggiungere a quanto già detto??

Chi siamo

Foto Alessandro

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth e iamthemorning.

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Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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