La zattera di pietra, José Saramago 20 gennaio 2018
La zattera di pietra, José Saramago Acquista online

Chi segue questo sito da un po’ ormai dovrebbe sapere quanto io adori Saramago (per i nuovi e i distratti faccio un breve riassunto: smodatamente!) Pian piano sto cercando di leggere tutti i suoi romanzi e presto o tardi dovrò rassegnarmi al fatto che li esaurirò :-( 

La zattera di pietra è il mio dodicesimo Saramago ed è il libro con cui ho inaugurato il 2018. 

Piccola nota di contorno: se non vado errato La zattera di pietra era il cartaceo più vecchio ancora presente nella pila (quasi esaurita!) degli acquistati-e-non-ancora-letti, wow!

Come molti altri suoi romanzi, anche La zattera di pietra ruota attorno a una situazione assurda: in seguito all’apparizione, lungo i Pirenei, di un’enorme fenditura, la penisola iberica si stacca dall’Europa e inizia ad andare alla deriva nell’Oceano Atlantico, trasformandosi, per l’appunto, in una gigantesca zattera di pietra in rotta di collisione con le Azzore.

Gli scienziati si interrogano su come ciò sia possibile, azzardano alcune ipotesi ma nessuna è in grado di dare una spiegazione razionale a quanto sta accadendo. Ci sono invece alcune persone, in punti diversi della penisola, che hanno “qualcosa” e che forse c’entrano con tutto questo. E proprio di queste persone Saramago ci parla con più interesse, trasformando il drammatico evento geologico in (apparente) rumore di fondo (i personaggi ne avranno notizia principalmente tramite radio, tv e giornali.)

Nel resto della penisola intanto l’iniziale stupore dovuto alla straordinarietà della situazione è destinato ben presto a trasformarsi in panico: chi può lascia il paese, intere regioni sulla costa occidentale si svuotano per paura dell’imminente scontro con le Azzorre e non di rado questa ondata di profughi si lascia andare a occupazioni abusive e saccheggi. Il governo va in crisi, l’esercito pattuglia le strade e nel mentre il mondo resta a guardare, cercando a voce di aiutare ma di fatto non facendo nulla, in una profetica presa in giro della politica internazionale. I due paesi, nemici storici legati da un destino beffardo, sono ora costretti a una difficile collaborazione.

La “coabitazione forzata” infatti non è casuale: Saramago è stato un grande sostenitore del cosiddetto federalismo iberico (o Iberismo, ideologia politica che vorrebbe l’unione politica di Spagna e Portogallo e, di fatto, la creazione di un’unica nazione su tutta la penisola iberica) e ne La zattera di pietra si diverte a sollevare la questione a modo suo. Significativo a questo proposito è il paradossale destino di Gibilterra (territorio d’oltremare del Regno Unito), che resta fermo al suo posto mentre il resto della penisola inizia a muoversi.

È un bel libro, mi è piaciuto molto. Non lo metterei tra i miei Saramago preferiti (Cecità e Le intermittenze della morte sono inavvicinabili!) ma è un romanzo che merita attenzione. Buona lettura!

Hai qualcosa da dire? Fatti avanti, la tua opinione ci interessa!

Chi siamo

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni.

Scrittori preferiti Saramago, Poe e P.K. Dick; ossessionato da Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch (e troppi altri!)

Visualizza profilo completo

Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

Visualizza profilo completo

In lettura

Alessandro

Elisa

Supportaci

Ti senti generoso/a?
Offrici un caffè oppure fai i tuoi acquisti su Amazon partendo da un nostro link affiliato!

Scopri di più

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge num. 62 del 7.03.2001.

I testi citati e le immagini pubblicate su questo blog sono copyright delle case editrici, degli autori e delle agenzie che ne detengono i diritti. La loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Tutti i contenuti devono intendersi unicamente come opinioni personali.

Informativa cookie