David Golder, Irène Némirovsky 11 febbraio 2015
David Golder, Irène Némirovsky Acquista online

Uomo d’affari senza scrupoli, i cui unici interessi sono il denaro, il denaro e… il denaro, Golder è ora un vecchio al tramonto di una vita passata in giro per il mondo a trattare di petrolio e carbone. Impegnato com’era negli affari non ha mai avuto tempo per gli affetti e vive una relazione conflittuale con una moglie che non lo ama e una figlia che forse non è neanche sua. 

Già dalle prime pagine capiamo molto della persona di Golder: è un uomo freddo e deciso, un calcolatore spietato privo di qualsiasi barlume di coscienza ma è anche un uomo molto solo.

La sua spietata risolutezza ha spinto il suo socio d’affari al suicidio? Pazienza, l’importante però è capire come la borsa reagirà alla notizia (e, perché no, tentare qualche speculazione).

Neanche in famiglia la situazione è particolarmente rosea: la moglie non fa che lamentarsi della “miseria” in cui versa, accusandolo (!) di non portare a casa abbastanza soldi (e quindi di non essere un buon marito) mentre la figlia è una ragazza frivola, viziata e dalle mani bucate il cui attaccamento al padre è finalizzato unicamente ad avere da lui altro denaro. A questo si aggiunge il fiume di arrampicatori sociali e gigolò che frequentano la sua villa, alla ricerca di soldi e prestigio.

Allucinanti e completamente avulse dalla realtà sono le conversazioni che avvengono in quella casa, frutto di una società malata e marcia nel profondo, che fa di denaro e apparenza il suo unico dio. Tutti i personaggi, nessuno escluso, ispirano odio profondo. Forse sono un po’ estremi nella loro caratterizzazione ma nella loro negatività sono comunque ben riusciuti.

Non c’è amore, non c’è legame familiare, non c’è amicizia: ciò che tiene uniti i personaggi è solo e unicamente il denaro. E infatti, non appena questo viene a mancare, Golder rimane solo come un cane, abbandonato dalla moglie, dalla figlia e da tutti gli amici. Alla fine è il denaro il vero protagonista e David Golder è un romanzo sul denaro e su quello che esso può comprare, sentimenti compresi. Un libro duro, che si fa odiare ma scritto dannatamente bene.

Pubblicato da Alessandro

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