Il mio 2014 tra i libri 30 dicembre 2014

L’anno sta per terminare, è giunto il momento di tirare le somme! 

Per quanto riguarda gli obiettivi libreschi che mi ero posto il 2014 è stato un ottimo anno, sia quantitativamente che -soprattutto- qualitativamente. 

L’obiettivo quantitativo era di leggere almeno 40 libri, obiettivo ampiamente raggiunto (ad oggi sono a 48) anche se il numero di libri letti è un parametro abbastanza insulso di per sé: personalmente leggo per il piacere leggere e perché i libri mi lasciano qualcosa, non per fare +1 su Goodreads. Detto questo, anche alla luce di quello che era stato il mio 2013, mi sono messo in testa di leggere qualche classico in più e qualche minchiata in meno!

Classici e saggi

In ottica di “classicizzazione” ho letto quindi il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, Tempi difficili e Canto di Natale di Charles Dickens, Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas (padre), Madame Bovary di Gustave Flaubert, I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, tutti i romanzi e i racconti di Sherlock Holmes e di Arsène Lupin (di, rispettivamente, Arthur Conan Doyle e Maurice Leblanc), Il Principe e il Povero di Mark Twain e altri che non sto qui a elencare. È stato come fare un viaggio indietro nel tempo, sono state letture molto interessanti. Se si leggono ancora oggi, dopo 100/200/300 anni, un motivo ci sarà, no?

Oltre ai classici ho voluto provare con la saggistica: ecco quindi Allucinazioni di Oliver Sacks e Breve storia di (quasi) tutto di Bill Bryson. Sicuramente ripeterò l’esperimento nel corso del 2015, ho già puntato un paio di titoli!

Saramago-mania e classici moderni

Nel 2013 avevo letto e adorato Cecità di José Saramago ma non avevo mai pensato di approfondire questo scrittore dato che l’altro suo libro che avevo letto, La caverna, non mi era piaciuto molto. Un giorno però sul blog La Stamberga dei Lettori lessi un articolo su Le intermittenze della morte, ne rimasi colpito e in pochi giorni me lo procurai (non senza difficoltà). Il resto è storia! Attualmente sto leggendo Saggio sulla lucidità (che sto trovando meraviglioso già dalle prime pagine) e sul comodino ho un’altra mezza dozzina di suoi libri (e in wishlist un’altra mezza dozzina ancora!)

Oltre a Saramago ho (ri)scoperto Dino Buzzati di cui ho letto Il deserto dei Tartari e La boutique del mistero: meravigliosi, li consiglio entrambi.

Tra i classici moderni letti e adorati non posso non citare Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque, Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi e Fontamara di Ignazio Silone. Nelle prossime settimane dovrei riuscire a recensire anche questi ultimi due.

Delusioni

Libri ne ho letti tanti ma delusioni, per fortuna, poche. Sarà che coi classici andavo sul sicuro ma libri veramente brutti quest’anno non ne ho letti!

La delusione più grande probabilmente l’ho avuta con Dune di Frank Herbert. Da quel che avevo letto in giro mi ero fatto una grande idea di questa saga e, complice alcune offerte sul Kindle Store, comprai i primi due volumi. Non comprerò gli altri :/ Di buona parte del romanzo ricordo solo un’infinita sequenza di sbadigli. Si vede che non è il mio genere (preferisco più una fantascienza alla P.K. Dick).

Propositi per l’anno nuovo

Vorrei leggere qualcosa in lingua originale. Mesi fa avevo iniziato a leggere qualche classico ma, evidentemente, l’inglese di quei tempi non è adatto alle mie prime letture in lingua. Quest’anno voglio riprovarci con qualche autore più moderno (accetto suggerimenti!)

Altra cosa che vorrei riuscire a fare durante il 2015 è leggere Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust. A gennaio conto di iniziarlo e mi impegnerà per buona parte dell’anno. Certo che a vederlo in libreria incute timore!

Ah, ovviamente continuerò allegramente a sproloquiare su questo sito :D

Pubblicato da Alessandro

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Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni.

Scrittori preferiti Saramago, Poe e P.K. Dick; ossessionato da Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch (e troppi altri!)

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Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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