L'incubo di Hill House shirley jackson

l’incubo di hill house, shirley jackson

L’incubo di Hill House è un altro di quei romanzi che volevo leggere da un sacco di tempo ma che per un motivo o per l’altro non mi decidevo mai a fare. Ripensandoci un attimo, il motivo in realtà è quello solito: prima di comprare nuovi libri vorrei/dovrei leggere quelli già comprati (e che aspettano il loro turno da mesi, se non addirittura da anni!) 

Alla fine ci ha pensato Elisa a sbloccare questa impasse, regalandomelo (per leggerselo prima lei però!)

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La fabbrica del consenso noam chomsky, edward s. herman

la fabbrica del consenso, noam chomsky, edward s. herman

Non tutti i media sono indipendenti. 
Non tutti i giornalisti sono imparziali. 
Non tutte le vittime sono uguali. 

Mi sono imbattuto in Noam Chomsky ai tempi dell’università, durante il corso di Fondamenti dell’Informatica: le sue grammatiche mi tennero occupato per diverso tempo, tra incubi e mal di testa! 

Chomsky però non è solo un linguista che ha contribuito in modo importante agli sviluppi della moderna Informatica ma è anche filosofo, storico, teorico della comunicazione, attivista politico e saggista. La fabbrica del consenso, scritto a quattro mani con Edward S. Herman, è probabilmente la sua opera più conosciuta.

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Senza nome Wilkie Collins

senza nome, wilkie collins

Senza nome è il secondo romanzo di Collins che leggo ed è stato il mio libro da ombrellone di queste ultime vacanze (a colpo d’occhio era la cosa più “leggera” che in quel momento avevo sul Kindle!) 

Pubblicato a puntate su All the Year Round, la rivista di Charles Dickens, Senza nome è un romanzo intricato e ricco di misteri, con colpi di scena che si susseguono senza sosta nella migliore tradizione dei feuilleton: era necessario tenere alto l’interesse dei lettori per trainare le vendite della rivista e una storia di complotti e misteri era perfetta allo scopo e molto apprezzata dal pubblico vittoriano!

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The Call of the Wretched Sea Ahab

Settima puntata di musicalmente tratto, rubrica dedicata a quelle canzoni ispirate ai miei libri preferiti :-) 

Protagonisti della puntata di oggi sono gli Ahab, gruppo Funeral Doom Metal tedesco che già dal nome lascia intendere l’origine letteraria: “Ahab” infatti è il nome originale di Achab, il folle capitano che dà la caccia a Moby Dick

A oggi tutti i loro album sono ispirati a storie di mare (non a caso la band afferma di suonare Nautik Funeral Doom) e il primo, The Call of the Wretched Sea, è tratto proprio dall'opera di Melville.

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Moby Dick Herman Melville

moby dick, herman melville

Dopo una luuunga “pausa” è il momento di tornare a parlare di libri! 

Uno degli ultimi che ho letto è Moby Dick, romanzo che credo non abbia bisogno di particolari presentazioni: è una di quelle opere che tutti (ma proprio tutti) in qualche modo conoscono (quando ero bambino mio padre me ne raccontava una versione tutta sua, di cui ora però ho solo qualche vaghissimo ricordo). 

Qualche mese fa, “forte” di questi miei ricordi di fanciullo affamato di storie “da grandi”, mi sono avvicinato con (troppo?) entusiasmo a questo classico della letteratura (e chi mi segue da tempo sa bene quanto io adori i classici) ma il risultato è stato… “strano”.

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Si (ri)parte!

si (ri)parte!

There are far, far better things ahead than any we leave behind. 

C.S. Lewis 

Sono passati più di due mesi dal precedente annuncio e finalmente il grande giorno è arrivato: io ed Elisa siamo felici di portare ufficialmente online il nuovo di questo libro e degli altri, completamente rinnovato! 

Vediamo tutte le novità :-)

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LOCANDA DELLE FATE live @ Club “Il Giardino” (VR)

locanda delle fate live @ club “il giardino” (vr)

Neanche un anno fa ho iniziato ad approfondire la scena progressive rock italiana degli anni ‘70 e ho scoperto moltissima musica che definire eccezionale è dir poco. Mi riferisco sia a gruppi più famosi, come i Goblin, la Premiata Forneria Marconi o il Banco del Mutuo Soccorso sia a gruppi magari meno noti e di minor successo ma non per questo meno validi come Il Rovescio della Medaglia, i Biglietto per l’inferno o la Locanda delle Fate

Ormai sono passati più di quarant’anni dall’epoca d’oro del progressive rock italiano e mai avrei immaginato di poter assistere a un concerto di uno di questi gruppi storici, tra l’altro uno dei miei preferiti!

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Novità in arrivo :-)

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Obiettivi per il 2017? Uno in particolare: dedicarmi di più al sito! Parlare dei libri che leggo mi piace un sacco e ho alcune idee che vorrei concretizzare, spero solo di trovare il tempo per fare tutto! 

Questo è stato l’obiettivo che a fine 2016 mi sono dato per questo 2017. Come sta andando? A vedere il numero di recensioni pubblicate negli ultimi mesi (solo quattro!) direi non benissimo… Ma le cose presto (?) cambieranno :-)

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Lucernario José Saramago

lucernario, josé saramago

Scritto tra la fine degli anni quaranta e l’inizio dei cinquanta ma pubblicato solo nel 2011, a un anno dalla scomparsa dell’autore, Lucernario è il secondo romanzo di José Saramago. Perduto (o silenziosamente censurato?) dalla casa editrice, è miracolosamente ricomparso solo nel 1999, durante un trasloco. 

A scriverlo fu un Saramago giovanissimo e si vede, la forma infatti è molto diversa da quella a cui ci ha abituato in romanzi come Memoriale del convento o Cecità: la punteggiatura è ancora tutta al suo posto, dialoghi e descrizioni sono ben distinti e mancano le sue caratteristiche “intrusioni” e divagazioni. Nonostante questo Lucernario è comunque un romanzo particolare.

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Cari mostri Stefano Benni

cari mostri, stefano benni

Generalmente sono un grande appassionato di racconti (adoro in particolare le storie brevi di Edgar Allan Poe, P.K. Dick e H.P. Lovecraft) ma Cari mostri non mi ha del tutto convinto. Non che quello di Stefano Benni sia un brutto libro, ho letto di peggio, ma terminata la lettura nella mia testa c’era solo un grande “mah…“ 

Cari mostri lo scelsi un po’ a caso tra vari Feltrinelli in promozione, l’idea era di portare sotto l’ombrellone qualcosa di diverso dal solito (il fatto poi che l’abbia letto solo un mese fa è un dettaglio irrilevante!) Ad attirare la mia attenzione fu lo splendido disegno in copertina, davvero suggestivo e particolare (i colori, le ombre… tutto fantastico!) Peccato che non sia tutto oro quello che luccica…

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Chi siamo

Foto Alessandro

Alessandro

Programmatore back-end, la lettura e la musica sono le mie passioni. Scrittori preferiti Saramago e Poe, in fissa con Pink Floyd, Opeth, iamthemorning e Schammasch.

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Elisa

Fotografa per passione, adoro passeggiare in mezza alla natura con la mia reflex e scattare un sacco di foto a luoghi e paesaggi. Oltre che leggere ovviamente!

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